Le novità del bonus mobili 2017

Via libera al “Bonus Mobili” anche per chi ha iniziato i lavori nel 2017: è questa la buona notizia che arriva dall’Agenzia delle Entrate, che ha scelto il sito Fisco.it per rispondere alle domande dei contribuenti. Inizialmente rivolto solo a chi aveva iniziato lavori di ristrutturazione nell’anno 2013, grazie alla nuova legge di bilancio e i chiarimenti dati proprio dall’ente nazionale, potranno usufruire del bonus tutti coloro che hanno intenzione di avviare ristrutturazioni proprio durante il 2017, con ultima data utile il 31 dicembre. Questo nuovo “Bonus Mobili” presenta però delle restrizioni, in quanto si è deciso che si potrà detrarre il 50% delle spese solo sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per una soglia non superiore ai 10.000 euro, e che questi vengano acquistati solo dopo aver dato l’avvio ai lavori di ristrutturazione.
Inoltre, è possibile acquistare soltanto determinate tipologie di prodotti, come quelli appartenenti a classi non inferiori alla “A +” per gli elettrodomestici come frigoriferi, congelatori, lavastoviglie, etc.; mentre per i mobili sono accettati letti, armadi, divani, scrivanie e quant’altro.
I mobili acquistati possono essere destinati all’arredo della stanza che si è deciso di ristrutturare, ma è possibile beneficiare dell’agevolazione anche se questi vengono destinati ad una parte diversa dell’unità abitativa su cui si è deciso di intervenire o nelle zone in comune di un edificio o condominio.

Cambiamenti nella modalità di pagamento

Una condizione sottolineata della nuova direttiva emanata dall’Agenzia delle Entrate, riguarda il metodo di pagamento con cui è possibile acquistare i nuovi mobili o elettrodomestici: infatti, per non ricorrere in sanzioni o per non veder sfumare l’occasione di poter usufruire di tale bonus, bisognerà acquistare i nuovi beni attraverso un metodo sicuro, ma soprattutto rintracciabile, come carte di credito, bancomat e bonifici bancari. Assegni e contanti non sono accettati in nessun caso; infatti è possibile pagare anche a rate, ma la regola del “pagamento tracciabile” dovrà essere rispettata anche l’ente che eroga il finanziamento.
In ultimo, per poter usufruire del “Bonus Mobili 2017” bisognerà dichiararlo attraverso 730 o il modello Redditi persone fisiche, dove la data utile è quella che si trova sul bonifico bancario o quella dell’utilizzo della carta di credito o bancomat. I documenti richiesti sono la ricevuta del bonifico o della transizione della carta, documentazione addebito sul conto corrente, fatture di acquisto complete di natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

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