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Civita Castellana, una soluzione per scegliere i sanitari bagno

Se abbiamo bisogno di scegliere una soluzione ideale per i nostri sanitari da bagno, quindi, anche alla luce di tutto ciò che abbiamo descritto, non possiamo non rivolgerci a Civita Castellana, che davvero sa fare la differenza con le sue produzioni basate sull’esperienza e sulla bravura di artigiani che nel tempo si sono affermati in questa attività.

È opportuno considerare l’importanza di questa cittadina come centro culturale di grande rilevanza nell’ambito di un settore spesso non conosciuto, ma che è uno dei più floridi dell’economia del nostro Paese. Non pensiamo che questo settore sia si sia affermato tutto d’un colpo, ma ci sono voluti tanti anni e tanto impegno, per arrivare ad una soluzione che oggi è considerata davvero il meglio a disposizione in Italia.

sanitari bagno faster
Sanitari Sospesi Faster ditta Art Ceram di Civita Castelalna

Quando abbiamo bisogno di scegliere i sanitari per il bagno non pensiamo che sia qualcosa di così facile, anche perché in bagno non può essere considerato un ambiente secondario della nostra abitazione. Proprio per questo motivo, se ci rivolgiamo agli esperti che operano nel distretto industriale di Civita Castellana, potremmo essere sicuri di non sbagliare e di fare la scelta più corretta, che possa accontentare anche le nostre esigenze personali in tema di arredamento.

La nostra abitazione, quindi, avrà qualcosa in più, un tocco di personalità che nemmeno noi ci aspettavamo, facendoci raggiungere risultati importanti perciò che riguarda la possibilità di arredamento dedicato appositamente alla stanza da bagno. Se ci va possiamo fare un giro fra le aziende di Civita Castellana, per renderci conto personalmente di quante opportunità riescano a fornirci per arredare al meglio il bagno di casa nostra, con semplicità, ma allo stesso tempo con un certo stile.

Le agevolazioni fiscali grazie al Bonus Case 2018

Il bonus case per il 2018: tutto quello che c’è da sapere!

Buone notizie per tutti coloro che speravano nel “Bonus case” anche per l’anno 2018: le detrazioni fiscali per chi effettua interventi di ristrutturazione sono state confermate dalla Legge di Bilancio del Governo Gentiloni anche per l’anno corrente; inoltre, il documento presenta anche delle importanti novità, come il Sismabonus, Ecobonus e agevolazioni per tutti coloro che decidono di investire sul recupero del verde urbano.
Ma in cosa consistono queste nuove voci introdotte? Vediamole più da vicino e scopriamo insieme tutte le novità del Bonus Case 2018.

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Tutte le novità del Bonus 2018

Come abbiamo già accennato, il Bonus Case 2018 è aperto a tutti coloro che desiderano effettuare interventi antisismici, di ristrutturazione della casa, oppure volti al risparmio energetico.
Queste detrazioni sono riassumibili nei seguenti punti:

  • Bonus ristrutturazione
  • Ecobonus
  • Bonus caldaie
  • Bonus mobili
  • Sismabonus
  • Bonus unico condomini
  • Bonus zanzariere
  • Bonus verde
  • Bonus tende da sole

Ti invitiamo ad approfondire l’argomento trattato direttamente da Qui.

Grazie a questi nuovi Bonus inseriti nella Legge di Stabilità 2018, i contribuenti a seconda degli interventi eseguiti possono quindi ottenere delle detrazione che vanno da un minimo del 50% fino ad un massimo dell’85%.

Per approfondimenti su questo argomento QUI

 

Le novità del bonus mobili 2017

Via libera al “Bonus Mobili” anche per chi ha iniziato i lavori nel 2017: è questa la buona notizia che arriva dall’Agenzia delle Entrate, che ha scelto il sito Fisco.it per rispondere alle domande dei contribuenti. Inizialmente rivolto solo a chi aveva iniziato lavori di ristrutturazione nell’anno 2013, grazie alla nuova legge di bilancio e i chiarimenti dati proprio dall’ente nazionale, potranno usufruire del bonus tutti coloro che hanno intenzione di avviare ristrutturazioni proprio durante il 2017, con ultima data utile il 31 dicembre. Questo nuovo “Bonus Mobili” presenta però delle restrizioni, in quanto si è deciso che si potrà detrarre il 50% delle spese solo sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per una soglia non superiore ai 10.000 euro, e che questi vengano acquistati solo dopo aver dato l’avvio ai lavori di ristrutturazione.
Inoltre, è possibile acquistare soltanto determinate tipologie di prodotti, come quelli appartenenti a classi non inferiori alla “A +” per gli elettrodomestici come frigoriferi, congelatori, lavastoviglie, etc.; mentre per i mobili sono accettati letti, armadi, divani, scrivanie e quant’altro.
I mobili acquistati possono essere destinati all’arredo della stanza che si è deciso di ristrutturare, ma è possibile beneficiare dell’agevolazione anche se questi vengono destinati ad una parte diversa dell’unità abitativa su cui si è deciso di intervenire o nelle zone in comune di un edificio o condominio.

Cambiamenti nella modalità di pagamento

Una condizione sottolineata della nuova direttiva emanata dall’Agenzia delle Entrate, riguarda il metodo di pagamento con cui è possibile acquistare i nuovi mobili o elettrodomestici: infatti, per non ricorrere in sanzioni o per non veder sfumare l’occasione di poter usufruire di tale bonus, bisognerà acquistare i nuovi beni attraverso un metodo sicuro, ma soprattutto rintracciabile, come carte di credito, bancomat e bonifici bancari. Assegni e contanti non sono accettati in nessun caso; infatti è possibile pagare anche a rate, ma la regola del “pagamento tracciabile” dovrà essere rispettata anche l’ente che eroga il finanziamento.
In ultimo, per poter usufruire del “Bonus Mobili 2017” bisognerà dichiararlo attraverso 730 o il modello Redditi persone fisiche, dove la data utile è quella che si trova sul bonifico bancario o quella dell’utilizzo della carta di credito o bancomat. I documenti richiesti sono la ricevuta del bonifico o della transizione della carta, documentazione addebito sul conto corrente, fatture di acquisto complete di natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

I wc di nuova generazione senza la brida

A che cosa facciamo riferimento quando parliamo di brida del wc?

La brida in un wc è il bordo del vaso igienico e più precisamente quell’incavatura da cui fuoriesce l’acqua nel momento in cui il wc sta scaricando. È a conoscenza di tutti, e sopratutto delle casalinghe più agguerrite che è una zona difficile da pulire cosi che le sue particolari caratteristiche hanno generato un mercato di prodotti per l’igiene del bagno pensati appositamente per raggiungere quella particolare zona del wc, ma senza risolvere l’effettivo problema sia di pulizia che di igene.

Qui di seguito possiamo vedere un video che illustra lo scarico ed il funzionamento di un WC senza la presenza della brida.

Ulteriori informazioni ed approfondimenti sui wc senza la brida sarà possibile reperirli direttamente su questo sito che ha preso in esame questa tipoligia di sanitari bagno affrontando proprio la scelta dei wc senza la brida, dando inoltre consigli come sceglirli tra i vari modelli in commercio, prendendo in esame i modelli a terra senza brida e wc sospesi con la stessa caratteristica.

Un azienda di Civita Castellana nell nuovo short movie Campari

Per promuovere la Campari, questa volta è stato scelto un intrigante cortometraggio a scopo pubblicitario scritto dal regista Paolo Sorrentino lungo poco più di dieci minuti e che vede protagonista delle scene Clive Owen, l’attore britannico candidato all’Oscar nel 2005 e al Golden Globe.
Immagine bagno cortometraggio Campari

Il corto è stato scritto e diretto da Sorrentino su una storia di J.Walter Thomson per promuovere il marchio Campari.
Il cortometraggio della Campari è ambientato in un locale esclusivo dei primi anni Ottanta.
Inizialmente Owen riveste il ruolo di un uomo che all’interno del suggestivo locale sta aspettando una donna, in un secondo momento è nei panni del bartender al di la del bancone che sta immaginando la storia dietro la quale si cela la creazione del cocktail Killer in Red. Floyd, il protagonista ha la capacità di leggere nella mente dei clienti e pertanto è abile nel realizzare un cocktail personalizzato per ogni tipo di carattere delle persone. Grazie a questa sua abilità nel corso della storia Floyd conosce la Signora in Rosso, che nel cortometraggio è interpretata dall’attrice Caroline Tilette. Floyd, ha sottovalutato la Signora in Rosso, che sembra molto più complessa di quanto lui credesse. Come tutti i Film di Sorrentino ci sono inquadrature particolari che caratterizzano il genere del regista e come in tutti i suoi film, il finale è aperto, lasciando allo spettatore la possibilità di trarre le conclusioni. Tutta la storia è perfettamente coerente con la filosofia della Campari, in base alla quale ogni cocktail racconta la storia di chi lo sceglie e lo beve.
Per la realizzazione e il design del corto, Campari ha utilizzato marchi rinomati come: Alice Ceramica per realizzare un bagno ( azienda delle Ceramiche di Civita Castellana ), Appiani per i rivestimenti, Bormioli luigi, Nudeglass e Pasabahce per il vetro e cristallo da tavola, come i bicchieri utilizzati per i cocktail, Flos e Fontana Arte per apparecchi d’illuminazione, Galotti & Radice per tavoli, specchi e altri accessori e Spazio Rt Milano per l’arredamento utilizzato all’interno della location.

Qui sotto proponiamo il video della Campari