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Come le smart home possono rendere migliore la tua vita

Nel 2019 la vita è frenetica per tutti, nessuno ha tempo libero e per questo motivo si cerca e si ha bisogno di tutto ciò che faciliti le attività quotidiane, rendendo così la vita di tutti i giorni più leggera e soprattutto veloce. Eh già ! la velocità! Oggi tutto si basa sulla rapidità: connessione veloce ad esempio, oppure elettrodomestici intelligenti, o ancora smart tv. Tutto ciò che punta sulla velocità viene premiato ed ecco perché, ad esempio, la vendita on line ha preso il sopravvento: basta sedersi a qualsiasi ora si abbia tempo libero, davanti ad un pc, e si può comprare praticamente di tutto grazie ad un solo click e l’articolo ci viene recapitato direttamente a casa senza doverci preoccupare di uscire di casa, viaggiare nel traffico o cercare parcheggio, ed anche confrontare i prezzi è davvero semplice senza bisogno di dover girare per negozi.

Bagno Hi-Tech: Cromoterapia Wireless

La scelta dei Lampadari sta suscitando sempre più interesse nelle famiglie italiane. La verità è che oltre al bello si cerca anche di utilizzare la luce come elemento decorativo e differenziante per i vari ambienti. Non potevamo quindi citare, per l’ambiente bagno, la cromoterapia che oggi è la novità intelligente economica e funzionale. Tantissime novità per la cromoterapia in bagno ed in casa erano presenti anche all’ultimo Salone del Mobile di Milano.

Ma in cosa consiste la cromoterapia?

cromoterapia nella vasca da bagno
Cromoterapia nella Vasca asimmetrica di Colacril

I colori da sempre vengono associati a diverse caratteristiche emotive, da qualche anno con la diffusione delle discipline mediche olistiche sempre più persone fanno uso di questo metodo che, premettiamo non essere degli esperti, pare diano benefici, pertanto vi rimandiamo a questo articolo di approfondimento . Inoltre, la connessione wireless permette di gestire le luci a distanza comodamente dalla vasca da bagno senza uscire fuori e farti venire la pelle d’oca. Un esempio potrebbe è la Vasca Sharm Asimmetrica di Colacril che tra i suoi optional include anche questa novità, la cromoterapia.

Come tutti i settori anche quello dell’illuminazione si è evoluto verso un’ attività più veloce e facile da utilizzare ed è proprio per questo motivo che all’interno della smart home, ossia di una casa veloce e all’avanguardia sta prendendo sempre più piede l’illuminazione smart che consente, grazie alle lampade led collegate ad un bridge, di gestire le luci di casa grazie ad un semplice telecomando oppure al proprio smartphone. Basta infatti avere tra le mani il proprio cellulare per accendere, spegnere o dimmerare ( regolare l’ intensità della luce ) tutte le lampade a led di casa o solo quelle che ci interessano, è possibile anche attivare il cambio tono a più lampade contemporaneamente o semplicemente scegliendo lampadine RGB da inserire in qualsiasi corpo illuminante,  sarà facile dare alla nostra zona living una tinta di rosa o verde e così via. Un’altra possibilità data dalla nuova tecnologia hue, che consente appunto la gestione da smartphone di tutte le prese ed i punti luce di casa, è quella di ricreare un’ atmosfera: se infatti abbiamo nella galleria del nostro telefono una bellissima foto al tramonto, possiamo ricreare la stessa condizione di colori di quel determinato ambiente in casa nostra grazie ad un’ app che “ comunicherà “ con le nostre lampadine “chiedendo “ loro di ricreare le stesse sfumature presenti nella foto. Immaginate di tornare a casa e di voler preparare una cenetta romantica … ora anche l’atmosfera data dalle luci potrà aiutarci nella riuscita del nostro intento!

Cosa significa dimmerare?

Deriva dal verbo to dim e cioè abbassare. Ovviamente è possibile sia “alzare” che “abbassare” la potenza dell’elemento dimmerabile.

Salone del mobile 2019 Milano, e l’arredo fa design

Finalmente ci siamo. Ha inizio il Salone del mobile 2019 a Milano, uno degli eventi di design più importanti in assoluto in tutta Italia, che richiamerà nel capoluogo meneghino migliaia di persone per vedere l’esposizione. L’iniziativa del salone in ambito arredo e design dura dal 9 al 14 aprile 2019 a Milano e ci saranno tantissime iniziative, eventi, convegni ed ovviamente tantissimi brand a partecipare. 

Foto Roberto Costantini
Foto Roberto Costantini

Fra installazioni, performance e i migliori nomi del design attuale, il Salone del mobile 2019 si preannuncia particolarmente interessante in questa edizione. 

Gli appuntamenti sono davvero tanti e occuperanno il centro di Milano, le zone centrali e il Quadrilatero oltre a Brera. 

Design, mobili, fiere e allestimenti ma anche tanta, tanta moda. Il Fuori Salone Milano 2019 si preannuncia davvero ricco di appuntamenti irrinunciabili, ecco alcuni dei migliori da non perdere. 

Una fiera del mobile, ma non solo

Ma quali sono gli eventi più interessanti del Salone del mobile 2019 in tema moda e tendenza/design? Tanto per citarne qualcuno, al Fuori salone Milano ci sarà Louis Vuitton con il suo Objets Nomades Louis Vouitton, una collezione di 45 pezzi da ammirare con tantissimi prodotti di design. 

Foto Roberto Costantini
Foto Roberto Costantini

Giorgio Armani inaugura inoltre gli spazi di Armani/Silos The Challenge, una mostra dedicata a Tadao Ando, grande architetto contemporaneo. 

Moschino ha organizzato uno special live performance con Gue Pequeno per l’11 aprile alle 18 al Moschino Store a Milano, in Corso Como, aperto per tutti i fan del noto rapper.

Intanto Miu Miu al Fuori salone Milano 2019 presenta un progetto di design con M/M Paris. Si tratta del MIU MIU M/MATCHING COLORSTOOL che si ispira alla sfilata autunnale del 2018 e che debutta per la prima volta nella boutique meneghina in via Sant’Andrea, con sgabello in edizione limitata di 300 pezzi. 

Ci sarà anche il temporary store di Gucci in Via Santo Spirito 19 a Milano. Il negozio è aperto fino alla fine di giugno e ospiterà la linea di mobili, oggetti, arredi Gucci. 

Sempre per restare in ambito moda, alFuori salone Milano 2019 ci sarà anche Salvatore Ferragamo con The World of Italo Rota.  

Fuori salone Milano 2019; come arrivare

Come arrivare al Fuori salone Milano 2019? Fortunatamente Milano è una città con una fitta rete di mezzi pubblici. 

Per chi vuole arrivare al Fuori salone Milano 2019 con i mezzi pubblici, è possibile usare la metropolitana 1 (linea Rossa) verso Rho-Fiera Milano con tariffa extraurbana. Sono in vendita comunque i biglietti speciali fiera (quelli classici urbani non sono utilizzabili). 

Il Fuori salone Milano 2019 può essere raggiunto anche dall’aeroporto di Malpensa e di Linate in taxi, presenti anche per persone con disabilità motorie. 

fuori-salone-milano

Dove si trova il fuori salone di Milano

Alla domanda dove si trova il Fuori salone Milano 2019 è possibile rispondere che il Fuori Salone si concentra in alcune aree strategiche, fra la zona Brera e nel centro di Milano. Le iniziative comunque sono ben distribuite in città anche nel Quadrilatero della Moda. 

Ristrutturazione del bagno; basta sorprese, oggi il preventivo è on line

Le piastrelle del tuo bagno non si addicono più al tuo stile oppure i sanitari sono obsoleti?  Una ristrutturazione del bagno a regola d’arte è decisamente la soluzione giusta per te, ma prima di commissionarla a qualcuno ti consiglio di prendere in considerazione alcuni aspetti molto importanti per evitare spiacevoli sorprese.

L’Importanza di un’Impresa Affidabile

Una ristrutturazione del bagno eseguita a regola d’arte è fondamentale per scongiurare infiltrazioni o danni di altra natura, quindi è bene rivolgersi sempre ad imprese con esperienza e conosciute sul mercato.  Oggi prendiamo in esame l’impresa a Int&ext.it, che vanta un’esperienza pluriennale nel settore.
Dal suo sito puoi calcolare direttamente un preventivo in due modalità:

Preventivo simultaneo: fornisce un’idea approssimativa dei costi di ristrutturazione bagno, che vengono calcolati subito dopo la spunta dei lavori da eseguire e dei metri quadri del vano.
Questa formula può servire per iniziare a farti un’idea di quanto potresti spendere per una futura ristrutturazione;

Preventivo personalizzato: con l’inserimento di dati specifici potrai avere un’idea pressochè esatta delle future spese di rinnovo del tuo bagno.
Per ricevere tale preventivo dovrai attendere qualche giorno dall’invio del modulo e può rivelarsi molto utile qualora tu abbia necessità urgenti.

Costi di Ristrutturazione Bagno

Il costo di ristrutturazione del bagno è determinato sia dalla sua dimensione, sia dai materiali che sceglierai come sanitari, piastrelle e via discorrendo.

 

Ricorda che il preventivo calcolato sul sito Inteext.it deve essere validato da un professionista incaricato, il quale effettuerà un sopralluogo per valutare accuratamente tutti gli interventi necessari.

A lui potrai inoltre chiedere consigli e chiarimenti.

Agevolazioni Fiscali 2019

Decidere di dare nuova vita alla tua toilette è ancora più vantaggioso grazie alle agevolazioni fiscali previste dalla legge di Bilancio 2019, che ha deciso di prorogarle fino al 31 dicembre.
Tutti coloro che decideranno di avviare dei lavori di ristrutturazione del bagno a partire dal 1 gennaio 2019 potranno infatti usufruire di una detrazione fiscale pari al 50% sulle spese sostenute, a patto che queste non superino i 10 mila Euro.

Nelle spese sono inclusi anche i grandi elettrodomestici di classe A+, grazie ai quali il consumo energetico si riduce in maniera considerevole, facendo risparmiare il consumatore.
Tale detrazione è possibile solo se il reddito del contribuente non supera l’IRPEF, altrimenti la percentuale sarà più bassa.

Questi benefici verranno a loro volta suddivisi in dieci rate annuali e dovranno essere richiesti nella dichiarazione dei redditi.

Ma le novità non finiscono qui, poiché è in arrivo l’Ecoprestito 2019, ossia una forma di finanziamento governativo con tasso agevolato, dedicato a tutti coloro che desiderano far avviare opere di ristrutturazione all’interno della loro abitazione ma al momento sono sprovvisti di risorse economiche.

 

Bonus mobili ed elettrodomestici: requisiti e obblighi

Il bonus mobili 2019, come quello del 2018è un’ottima opportunità per chi intende ristrutturare la propria casa e vuole usufruire di agevolazioni a livello fiscale per acquistare mobili ed elettrodomestici. Come ha stabilito la legge di bilancio da poco varata, la possibilità di usufruire delle detrazioni è stata prorogata fino al 31 dicembre 2019. Si tratta in particolare di una detrazione Irpef del 50%, di cui possono usufruire coloro che arrivano ad un importo massimo di spesa di 10.000 euro. Ma quali sono i requisiti per ottenere il bonus? Quali sono gli obblighi che il contribuente ha per poter usufruire dell’agevolazione fiscale?

I requisiti per ottenere il bonus 2019

Per poter usufruire del bonus con la detrazione sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, il contribuente deve aver messo mano a dei lavori che vedono la ristrutturazione dell’abitazione, anche nel senso della riqualificazione energetica dell’immobile.

bonus_2019_mobiliInfatti, per quanto riguarda in particolare gli elettrodomestici, essi devono essere di classi pari almeno alla A+ ed A relativamente ai forni. I mobili acquistabili possono essere quelli relativi a varie stanze della casa, compresi gli arredi del bagno.

I grandi elettrodomestici, secondo quanto ha chiarito la stessa Agenzia delle Entrate, possono comprendere apparecchi di vario tipo, come, ad esempio, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni a microonde, stufe elettriche, radiatori elettrici, apparecchi dedicati al condizionamento e ventilatori elettrici, oltre che apparecchi utilizzati per la cottura dei cibi.

Gli elettrodomestici acquistati dovrebbero essere dotati di etichetta energetica, in modo da poter verificare se veramente appartengono alla classe di apparecchi deputati al risparmio e all’efficienza energetica.

Per quanto riguarda i mobili sono ammessi ad esempio letti, armadi, tavoli, sedie, divani, materassi, librerie, scrivanie, apparecchi per illuminare gli ambienti. Invece non sono ammesse le porte, le pavimentazioni e le tende.

Gli obblighi da sostenere

Avere a disposizione la possibilità di usufruire del bonus elettrodomestici e mobili 2019 comporta anche degli obblighi per il contribuente, che può richiedere la detrazione del 50% dell’Irpef in sede di dichiarazione dei redditi.

L’obbligo consiste principalmente nella comunicazione delle spese sostenute ad Enea, attraverso una trasmissione dei dati. Il contribuente deve comunicare le informazioni che attestano il diritto di poter usufruire del bonus e deve inviare i dati relativi alle spese di ristrutturazione.

Infatti soltanto con le ristrutturazioni edilizie è possibile usufruire del bonus fiscale, se si dimostra che gli elettrodomestici comprati e i lavori eseguiti siano finalizzati ad ottenere il risparmio energetico o ad utilizzare le fonti di energia rinnovabili contro l’inquinamento ambientale.

L’Enea ha pubblicato anche una guida per l’utente e creato un apposito spazio web, attraverso il quale gli utenti possono trasmettere i dati necessari. I dati all’Enea  (Qui per il portale ENEA) devono essere trasmessi entro 90 giorni, a partire dalla data in cui sono terminati i lavori di ristrutturazione.

Per tenere conto della fine dei lavori di ristrutturazione, i documenti da prendere come punti di riferimento sono costituiti dal certificato di fine dei lavori, dal collaudo eseguito e dalla dichiarazione di conformità.

Ulteriori informazioni è possibili trovare direttamente nel portale di arredamento per il bagno Jo-Bagno.it, dove quotidianamente si ricevono acquisti di utenti che si avvalgono delle agevolazioni fiscali. Troverete nella sezione news, un valido articolo che approfondisce l’argomento chiarendo bene a chi spetta il Bonus Mobili 2019.

Le modalità di pagamento

Un altro requisito importante di cui devono essere in possesso i contribuenti che vogliono avere il bonus mobili 2019 riguarda le modalità di pagamento. I pagamenti devono infatti essere effettuati soltanto con bonifico, con la carta di debito o di credito. Se si paga con assegni bancari, contanti o con altri mezzi, questi non vengono presi in considerazione e non si può avere diritto a chiedere il bonus.

È bene specificare che le agevolazioni fiscali sono ammesse anche se i mobili e gli elettrodomestici sono stati acquistati con un finanziamento che prevede un pagamento a rate. In quest’ultimo caso però è necessario che la società che dà il finanziamento si attivi per pagare sempre con le modalità di pagamento ammesse.

Inoltre, secondo quanto stabilito dalla circolare numero 7 del 2017, il contribuente che intende richiedere il bonus 2019 deve avere una copia della ricevuta del pagamento. La data di pagamento è quella che fa riferimento al giorno di utilizzo della carta, se si paga con carta di credito o di debito. Quindi si tratta della data che è indicata nella ricevuta che attesta la transazione. Non viene presa come punto di riferimento la data che corrisponde al giorno in cui il pagamento è stato addebitato sul conto corrente del contribuente, se ci sono giorni di differenza tra l’una e l’altra operazione.

 

Eliminare il bidet nel bagno: una soluzione salva spazio?

Si può eliminare il bidet dal bagno? Alcuni la vedono come una soluzione salva spazio. D’altronde, se pensiamo per esempio ai francesi, loro nemmeno ce l’hanno e non lo usano abitualmente. Per un italiano potrebbe sembrare una cosa assurda, descrivendo alcuni Paesi europei che rinunciano al bidet come poco attenti all’igiene personale. Ma oggi la tendenza, preminente soprattutto nei Paesi del Nord Europa, si sta diffondendo anche altrove, anche in Italia. Per esempio chi ha la necessità di sfruttare piccoli spazi e di creare un ambiente funzionale anche all’interno della stanza da bagno preferisce rinunciare il bidet, per lasciare il posto ad altri elementi, come per esempio può accadere nel caso del bagno-lavanderia.

Come si usa il bidet? I principali usi in Italia

Bidet in ceramicaMa come si usa il bidet? Il principale scopo del bidet è quello di consentire di lavarsi opportunamente dopo aver usato il water. Dopo essersi puliti con la carta igienica, si usa l’acqua oppure, in alternativa, alcune persone usano direttamente il bidet come sostituto della carta igienica. Ci si può sedere per esempio a cavalcioni, con il viso rivolto verso il rubinetto, oppure si può utilizzare il sanitario anche nell’altro senso, come se si trattasse di un wc.

Basta regolare la temperatura e la forza del getto d’acqua per ottenere il massimo comfort desiderato. Il bidet serve per lavare la zona genitale o il di dietro. Si dimostra molto utile per le persone che soffrono di emorroidi, perché può rappresentare un’alternativa al pulirsi molto con la carta igienica, evitando il rischio di irritare la zona sofferente.

È molto importante per le persone che hanno una motilità ridotta e che non possono usare spesso la doccia o la vasca. Per le donne si rivela essenziale specialmente nella fase del ciclo mestruale. Inoltre il bidet si può usare anche per lavarsi velocemente i piedi.

Perché i francesi non hanno il bidet?

bidet dall'altoIn Francia il bidet non viene usato. Eppure forse non tutti sanno che il bidet ha le sue origini proprio in Francia tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo. Il nome dell’inventore di questo sanitario rimane ad oggi sconosciuto. Per quanto riguarda il nome, è proprio quello che i francesi utilizzano per il pony e deriva dal verbo bider, con il significato di “trottare”, alludendo alla posizione assunta durante l’utilizzo del sanitario.

Possiamo ritrovare il bidet in Spagna, in Portogallo, nell’America Latina e in Giappone, ma nei Paesi del Nord Europa, come ad esempio anche in Gran Bretagna, non viene utilizzato. Semplicemente la mancanza della sua diffusione è l’abitudine di pulirsi direttamente con una doccia.

Gli Stati Uniti e il Canada hanno avuto la possibilità di scoprire il bidet quando i soldati della Seconda Guerra Mondiale intervennero in Europa. Da questo punto di vista, se vogliamo fare un discorso a livello culturale, il bidet non ha un’ottima reputazione, perché i soldati conobbero l’uso di questo “strumento”, quando frequentavano le case di prostituzione.

Scopriamo l’uso del wc bidet combinato

Conoscete l’uso del bidet e del water insieme, in maniera combinata? Proprio chi ha l’esigenza di ottimizzare lo spazio in bagno elimina il bidet e utilizza bidet e water in un solo raggruppamento. Il wc con il bidet integrato può essere costituito da prodotti come semplici copriwater con funzione da bidet da inserire sui sanitari. Oppure ci sono proprio i vasi-bidet da installare in un’unica soluzione, se non ci sono altri sanitari presenti nel bagno. In questo modo si riduce l’ingombro.

Si tratta di soluzioni che possiamo trovare facilmente in commercio e che includono degli accessori piuttosto innovativi e utili. Fra questi possiamo ricordare i filtri in ceramica per ridurre i cattivi odori, i sistemi autopulenti degli ugelli e per la loro igienizzazione e i sistemi di chiusura soft delle tavolette.

Insomma, in un unico kit abbiamo a disposizione bidet e water insieme che a volte hanno dei sedili che presentano anche la funzione di asciugatura, permettendo agli individui di scegliere la temperatura generalmente in un intervallo compreso tra 30 e 50 gradi. Tutto ciò contribuisce a rendere il comfort, perché, nei modelli più evoluti, si può regolare anche la temperatura del sedile, in modo da non provare quella spiacevole sensazione fredda nei mesi invernali. Se vogliamo eliminare il bidet nel bagno, il wc bidet combinato sicuramente è una soluzione molto interessante da considerare.